
Gli odori tipici della terra di
Puglia, a partire dalla vegetazione e dallo sviluppo della flora.
Sono le estensioni boschive, la macchia mediterranea e i pascoli rocciosi a
rappresentare la maggior espressione naturale della regione.
Nelle aree più basse, sul litorale garganico e sul golfo di Taranto si
osserva la presenza di estese pinete, mentre sulle coste del Salento
esistono vaste leccete.
E ancora querce, faggi, aceri, alberi di roverella e di carpinella nelle
zone più alte.
La macchia mediterranea si sviluppa attraverso arbusti che hanno una
spiccata capacità di resistere alla siccità della stagione estiva.
Nello specifico le specie caratteristiche sono lentisco, ginestra, quercia
spinosa, mirto, ginepro, fenicio e molte altre piante da scoprire, odorare e
apprezzare nella loro spontaneità di crescita.
I pascoli legnosi sono caratterizzati, nelle primavere pugliesi, dalla
presenza di asfodeli, mentre in estate è piacevole osservare la presenza di
mirto e salvia.
La fauna pugliese, mentre in passato annoverava anche la presenza di
mammiferi come il lupo, il cinghiale e il capriolo, oggi può vantare
l’esistenza di specie come il tasso, la volpe, l’istrice, la talpa, la
donnola, lo scoiattolo.
Altre informazioni sulla
Puglia |

-----------------------
- guarda il video
di ostuni-
|